Le leghe di calcio amatoriali del sabato e della Domenica sono la ruota del carro di questo bellissimo gioco. Sicuramente non sarà possibile ammirare il livello di gioco che è invece possibile vedere guardando partire di calcio della Liga o della Premier durante il weekend, ma queste competizioni possiedono delle caratteristiche uniche che gli attribuiscono uno charm che sembra ormai essersi perso nel calcio moderno che gira tutto intorno ai soldi. In questo articolo vi mostriamo un elenco di aspetti e situazioni che sicuramente conoscerete se avete avuto mai la possibilità di giocare in una di queste categorie di calcio amatoriali.

js742467011) I portiere sono una razza rara..
Oh, i portieri. Bè a giudicare dalla nostra esperienza è davvero difficile trovare dei portiere che siano davvero definibili “portieri”. Ovviamente ogni squadra gioca con un portiere, ma sono questi giocatori veramente dei portieri? O sono forse solamente degli sfortunati atleti che all’ultimo allenamento hanno dimostrato di non essere i peggiori tra i pali? A livello amatoriale avere dei validi portiere in squadra è veramente raro quindi se ne avete uno: tenetevelo stretto!

2) I cartellini rossi sono ancora più rari.
Nonostante abbia giocato a calcio nei weekend per un discrete numero di anni devo dire che raramente ho visto un arbitro estratte un cartellino rosso. La verità è che spesso, in mezzo al campo potrete anche dare uno schiaffo all’avversario, entrate in scivolata come dei macellai, ma a meno che non andate ad insulare esplicitamente un arbitro o diate il via ad una rissa sarà veramente difficile che vedrete un cartellino rosso in un campionato amatoriale.
3) C’è un linguaggio totalmente differente che solo chi gioca o ha giocato può
‘C’è ancora tempo ragazzi?!’, ‘Siamo ancora 0-0’ (Il risultato è spesso sul 3-0 quando sentirete questo) ‘Tempo!’ che spesso è seguito da: ‘Hai avuto tempo…’ Quindi giocare in un campionato amatoriale della domenica non è solo divertimento, ma significa anche imparare una nuova lingua che nessuno al di fuori del campo da gioco probabilmente comprenderà.
diegocostareuters-xlarge_trans7kb4gytocmxu2jrztdact7ebepsrddv8b6jiva6ujj84) E’ sempre colpa dell’arbitro e/o del guardalinee.
Questo perché un giocatore delle leghe amatoriali non sbaglia mai. Mai. Fuorigioco? No, il guardalinee ha va visto male! Fallo? Ma se non l’ho nemmeno toccata arbitro! Ovviamente, soprattutto quando stai perdendo 5-0 è sempre colpa dell’arbitro, mai dei giocatori.

 

 

5) La divisa della tua squadra non sarà mai del tutto perfetta.
C’è sempre qualcuno che si ostina ad indossare i propri calzettoni, per una ragione o per un’altra, perché magari sono più comodi o perché sono una sorta di talismano. Mentre le magliette di solito vanno bene, anche se non mancano situazioni in cui c’è sempre una maglia della stagione passata. Certo capita anche di incontrare squadre in cui tutto calza a pennello, bè in questo caso complimenti ragazzi.
turf6006) L’erba sintetica è un qualcosa creato dal diavolo.
Ora comprendo facilmente la logica dietro l’erbetta sintetica, sostanzialmente è niente fango, che è invece una costante nei campionati amatori. Sicuramente l’erbetta risolve il problema anche se ne crea di altri come alcuni rimbalzi che possono sembrare strani a chi è sempre abituato a giocare su un campo di terra, ma soprattutto quegli odiosi gommini neri che riempiranno i vostri scarpini da calcio fino all’orlo.

7) E’ un’esperienza meravigliosa
Senza dubbio ho fatto un bell’elenco di cose abbastanza fastidiose relative ai campionati amatoriali che si giocano nel fine settimana, ma sicuramente queste non sono nulla in confronto al piacere di giocare in uno di questi campionati. Le amicizie che spesso nascono in una squadra di calcio ed un campo di calcio sono durature e poi cosa c’è di meglio del sudare, sporcarsi di fango, ma poi riunirsi per una birra o una pizza tutti insieme. E’ un esperienza meravigliosa che solo chi ha provato può veramente capire.